cucina moderna

Cucina VENETA CUCINE Start Time J, con basi e colonne in Graffiato Scuro e pensili in Smart Grigio Colorboard. Inserti (schienali e mensoline) in leccio cognac decorativo.  Gola in alluminio finitura brunito. Top in quarzo in finitura Spacco bianco”, completo di alzatina sul lato lavello e sul lato pilastro. Pacchetto elettrodomestici NEFFSgabelli Connubia Calligaris, Academy Wood.

Divano DITRE ITALIA, Bijoux.  Poltrona DITRE ITALIA, St. Tropez.

Armadio Novamobili per la camera da letto, Plissè laccato opaco quarzo e corda.

Armadio Cinquanta3 cameretta con maniglia a tutta altezza in finitura Olmo tabacco. Studio Cinquanta3 in finitura Olmo Shade/Lavagna.

La storia di Giuseppe e Barbara ha il fascino antico di un incontro fortuito. Ogni piccolo accadimento nelle nostre giornate è mosso dal destino: la costruzione di una cucina iniziata sulla base di misure e indicazioni annotate su un foglio di carta si è trasformata in un progetto che sa di sfida accettata e impresa riuscita.

Un sabato come tanti, i clienti affollano il nostro negozio: Giuseppe e Barbara, su consiglio della zia di Giuseppe, vengono a trovarci e discutono con Luigi i primi dettagli degli arredi. Si parte dalla cucina. Il posto più importante della casa, che ospita la gioia del vivere quotidiano e conviviale.

Dopo quell’incontro, Luigi ne parla con Annachiara, uno dei nostri architetti, che si mette subito al lavoro sul progetto. Le prime linee prendono forme, l’idea si tramuta in blocchi, top, sgabelli, colonne. Tutti i nostri clienti sono unici, e Annachiara crede di trovarsi di fronte a uno dei molti lavori che quotidianamente si trova a dover gestire.

Quello che scoprirà soltanto al primo incontro con Giuseppe e Barbara è che l’aspetta un percorso entusiasmante: la casa è a Parigi, e i mobili dovranno essere trasportati e montati in Francia. Annachiara vive, così, quella che dopo poco tempo diventa una sfida nella sfida, perché sta affrontando una delle prove più dolci e difficili di ognuno: diventare genitore. Scoprirà, infatti, di essere incinta della piccola Ludovica, che nascerà qualche mese più tardi.

Nel nostro staff, però, non c’è tempo e modo di perdersi d’animo o arrendersi. La sfida è accettata ma le sorprese non sono finite. La casa di Giuseppe e Barbara è in costruzione, ed è ancora un cantiere pieno di sogni, proprio come il nostro progetto.

Una casa da terminare, un cantiere che non si può sorvegliare perché l’accesso non è consentito, nessuna foto da analizzare, nessuna misura da rilevare.

Come ha fatto Annachiara a conquistarli e a realizzare il progetto con successo?

Non c’è rapporto che possa crescere e diventare forte senza la fiducia reciproca, ed è proprio quello che è accaduto. Una comunione d’intenti, una collaborazione fatta di telefonate, e-mail, pensieri, riflessioni. La condivisione come base di un sogno. Così, alla cucina si aggiunge il divano, la camera da letto, lo studio. Annachiara sperimenta con loro la consulenza a distanza, perché Giuseppe e Barbara vivono già in Francia e la loro presenza in Italia si limita alle vacanze e a brevi soggiorni.

Il progetto di casa cresce, così come il pancione di Annachiara, che non può affrontare un viaggio in aereo. Un gruppo di lavoro è un vero gruppo solo se gli altri arrivano dove non arrivi tu, e viceversa. Così, Luigi e Dani, uno dei nostri storici montatori, decidono di dedicare un’intera giornata ai rilievi. Partono per Parigi al mattino per tornare lo stesso giorno, e finalmente vedono con i loro occhi il cantiere, aperto soltanto per loro. Sembra un posto fatato dal fascino di altri tempi. Le misure vengono rilevate minuziosamente, e tornati in Italia il progetto si completa e si affina.

Nulla, però, in confronto al montaggio. I nostri ragazzi si preparano con passione ed entusiasmo a una tre giorni parigina. Annachiara li segue da lontano, da casa, essendo già entrata in maternità. I nostri brand avevano inviato i materiali direttamente in Francia: nessun check preliminare in magazzino, e nessuna possibilità di sostituzione rapida. Evidentemente, però, quando ci metti cuore, competenza, professionalità, cura, attenzione, l’universo intero si mette in moto per far andare tutto liscio.

La casa prende vita, si anima con gli stessi sogni che l’avevano vista nascere. Ludovica, nel frattempo, viene al mondo e la gioia triplica.

Vi raccontiamo da sempre le nostre case, vi portiamo dietro le quinte, vi rendiamo partecipi delle nostre piccole e grandi vittorie, così come delle difficoltà e dei momenti di sconforto.

Il nostro lavoro è come un viaggio su strada verso la meta, con le sue curve e i rettilinei, con le accelerazioni e le frenate, talvolta brusche ma mai battute d’arresto. Nessun ostacolo può fermare il desiderio di costruire un ambiente confortevole, di qualità, funzionale, un ambiente che solo le vostre vite possono animare con sorrisi, abbracci, desideri.

Annachiara potrà raccontare tra qualche anno a Ludovica di come, mentre lei cresceva e veniva al mondo, una nuova casa e un nuovo inizio prendeva forma tra le strade di Parigi.

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