La cucina di Erica e Marco.

La cucina di Erica e Marco.

“Più che una cucina, un’opera d’arte!

Cercavamo qualcuno che rendesse reale la nostra idea di cucina: grazie alla professionalità, passione e precisione di Luigi e del team L’Opera, tutto questo è stato possibile!”

Erica e Marco

🔴 Veneta Cucine, cucina senza maniglie (sistema con gola) modello LIKE J

🔴 Colonne, basi e pensili in finitura BIANCO BURRO laccato monofacciale lucido

🔴 Modulo STEP SYSTEM in finitura acciaio, schiena e ripiano in finitura beton grigio


🔴 P
iano penisola in finitura beton grigio e supporto per piano penisola in vetro trasparente 

🔴 Cappa incassata nel pensile della Faber modello NO STEAM (adatta per piano cottura a induzione)

🔴 Elettrodomestici Samsung

La cucina di Erica e Marco.

La cucina di Simone ed Elisa.

“Mettiti comodo ci pensa l’Opera”, ed è proprio così! Noi lo abbiamo fatto e li abbiamo scelti per arredare la nostra casa: il risultato ha dato ragione a entrambi! A partire dalla capacità degli architetti di mettere a proprio agio il cliente ascoltando le proprie esigenze e consigliandolo nel modo più idoneo, con gentilezza e rispetto. Continuando con la disponibilità del reparto consegna, per finire, ma non perché meno importanti (anzi) ai ragazzi del montaggio che con educazione, competenza, professionalità e disponibilità sono entrati nella nostra casa e hanno completato un servizio eccellente.”

Simone ed Elisa

🔴 Veneta Cucine, modello OYSTER DECORATIVO

🔴 Dettagli gola (apertura verticale per le colonne e orizzontale per le basi) in alluminio, finitura brunito

🔴 Top e alzatine in quarzo, bianco perlato lucido

🔴 Penisola in finitura beton – grigio

Storie di Opera.

Storie di Opera.

“La vita di un uomo puro e generoso è sempre una cosa sacra e miracolosa, da cui si sprigionano forze inaudite che operano anche in lontananza.”

HERMANN HESSE

Una strada qualunque, di un giorno qualunque. In questa storia non contano molto luoghi e tempi, ma gli spazi e le distanze sì, sono importanti.

Raccontano di A., che un giorno decide di passare a salutarci in negozio per gli auguri di Natale. Prima di noi, però, A. non rinuncia all’immancabile caffè nel bar accanto, che tante volte è stato rifugio e casa. Le chiacchiere con il barista, gli sguardi che si fanno abbracci in quest’anno impossibile, la mascherina che offusca ma non cancella la gioia di stare insieme.

A. è felice, perché ha imparato a godere delle piccole cose, delle persone che rendono i giorni migliori. La sua felicità, però, viene offuscata non appena lo incontriamo: si accorge di aver perso il portafogli. Molti tra noi hanno vissuto quella sensazione di smarrimento, di violazione del nostro privato che un oggetto tanto piccolo e tanto importante può provocare, se smarrito o rubato.

portafogli smarrito

Ad A. succede proprio questo: non si rassegna, percorre la strada all’inverso, torna negli stessi luoghi, spalanca gli occhi su dettagli insignificanti. Tutto il suo impegno non serve: il portafogli non si trova.

Con uno stato d’animo caratterizzato da un misto di dispiacere e rassegnazione, A. chiama sua moglie per comunicarle quello che gli è successo. Dovranno rifare tutti i documenti, bloccare le carte di credito. A ridosso delle vacanze e con tutti i divieti agli spostamenti che ci sono in questi giorni non sarà facile, pensa A.

Ma c’è una cosa che lo addolora più di tutte. Nel portafogli conservava una vecchia foto dai bordi ingialliti e indefiniti, una delle poche foto con i suoi genitori e suo fratello, lui ancora bambino, in una vecchia cucina che non esiste più, in una casa che non gli appartiene più. Nessuna banconota ha lo stesso valore di quella fotografia.

Dopo aver sbrigato altre commissioni, con aria sommessa A. torna alla macchina parcheggiata proprio di fronte all’entrata principale del nostro negozio. Guardiamo distrattamente oltre la vetrina e lo vediamo parlare al telefono con qualcuno. Sarà la banca, pensiamo. Invece, in pochi istanti la tristezza sul volto muta e si trasforma in sorriso, in felicità, in bellezza dirompente.

A. torna da noi per raccontarci cosa gli ha appena comunicato sua moglie.

Tre ragazzi hanno percorso l’intera città, dall’Eur al quartiere Flaminio, per restituirgli il portafogli. Lavorano e vivono non lontano da qui, lo hanno trovato a terra e aprendo i documenti hanno individuato l’indirizzo di casa. Sono originari del Bangladesh, non hanno un mezzo di trasporto proprio, hanno preso tre autobus per essere certi di riconsegnare il portafogli al legittimo proprietario. Lo stesso faranno per tornare a casa. Non hanno voluto nessuna ricompensa, specificando che le lacrime di gioia della moglie di A. hanno valso tutta la fatica.

A. potrà abbracciare sua moglie, tenendo tra le mani quella foto di famiglia, e lasciare che la gentilezza degli uomini lo salvi, ci salvi, ancora una volta.

In quest’anno così diverso, abbiamo pensato di mettere da parte lustrini e stelle, per raccontarvi che il mondo può essere, anche dopo tutto quello che abbiamo vissuto, un posto bellissimo.

Buon 2021 dal Gruppo L’Opera.

La casa di Martina e Lorenzo.

La casa di Martina e Lorenzo.

“Abbiamo conosciuto Carmen circa due anni fa ed è stato amore a prima vista…non solo per il progetto, ma anche e soprattutto per la persona. Quando si fa un passo importante come quello di acquistare la prima casa, poterla arredare come la si desidera e sogna è la parte più bella, ma anche difficile. Lei ha saputo ascoltarci, consigliare, sopportare e supportare in ogni nostra richiesta, e dietro le nostre parole è riuscita a creare il nostro piccolo meraviglioso angolo di mondo.
Tutto lo staff Opera si è rivelato sopra ogni aspettativa. Anche la squadra di montaggio, cordiale, disponibile e professionale.
Che dire di più, l’Opera per noi vuol dire Casa e Carmen, con la sua carica positiva non è solo una grandissima professionista, ma ad oggi soprattutto un’amica.”

Martina e Lorenzo

🔴 Veneta Cucine, modello START TIME J, in finitura GRAFFIATO SCURO

🔴 Cucina con gola e senza maniglie

🔴 Top in ceramica CARANTO KER, finitura CITY ANTRACITE NATURALE

🔴 Libreria living system in finitura QUERCIA GRIGIO DEK, Veneta Cucine

🔴 Composizione di pensili RIFLEX in vetro opaco GRIGIO CORDA e base tv nella stessa finitura, tutto Veneta Cucine

🔴 Elettrodomestici Neff

🔴 Cappa Elica

Storie di Opera: una cucina tira l’altra.

Storie di Opera: una cucina tira l’altra.

cucina moderna

Cucina Start Time J in finitura bianco burro lucido Veneta Cucine.

Gola e zoccolo in alluminio finitura titanio.

Top Caranto Quartz lucido, finitura bianco perlato, con giunzione invisibile.

Step system in finitura rovere miele e profili in alluminio finitura brunito.

Step system con schienale in acciaio e profili in alluminio finitura brunito.

Piano snack rovere con torretta estraibile.

Piano cottura Elica in vetroceramica nero con comandi touch.

Elettrodomestici Samsung, Miele e Whirlpool.

La storia di Jacopo e Maria Paola è la storia di un rapporto semplice, nel senso più puro del termine. Un rapporto fatto di sintonia immediata, di fiducia, di armonia.

Un progetto nato grazie a Federica, un architetto che arriva da Opera per realizzare la propria cucina e resta con noi per condividere tanti altri progetti.

L’incontro con Annachiara inizia nel migliore dei modi: una cucina nata così com’è già dal primo appuntamento, nessuna modifica, e l’approvazione immediata da parte dei clienti. Una cucina che valorizza lo spazio a disposizione, in accordo con le esigenze dei clienti.

Durante il rilievo, Annachiara ha riscontrato la presenza di un pilastro non valutabili perché distrutto, così ha ordinato un top lungo più di quattro metri. I nostri ragazzi della squadra del montaggio lo hanno poi lavorato e tagliato sul posto.

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