L’Opera presenta la nuova cucina “Tablet” by Veneta Cucine

L’Opera presenta la nuova cucina “Tablet” by Veneta Cucine

“Va in scena l’eleganza senza tempo del classicismo di matrice francese, espressa nella qualità formale di oggetti e accessori resi unici dalla preziosità dei dettagli. La cultura del buon gusto, eredità di un passato che non perde mai di attualità, fa sfoggio di sè anche nella scelta di cromatismi soft, utilizzati secondo accostamenti raffinati e ben calibrati.”

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“Un ambiente ispirato da oggetti che il design avveneristico degli anni ’50 ha lasciato in eredità al presente. Di uguale importanza la scelta dei colori, tendenzialmente sobri ed eleganti, con tonalità sia luminose che profonde, arricchiti da note vivaci e vintage.”

 

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Vieni a scoprire “Tablet”, la nuova nata di Veneta Cucine, disponibile in varie misure e colori……

L’Opera consiglia la cottura a vapore

L’Opera consiglia la cottura a vapore

Scopriamo tutti i vantaggi:

– Una cottura più sana e gustosa

– Senza grassi e condimenti

– Esalta i sapori e gli aromi naturali dei cibi

– Risparmio di tempo e di energia

La cottura a vapore ha una tradizione molto antica ed è il metodo di cottura adottato regolarmente nella ristorazione professionale. Permette, infatti, una cottura più sana e gustosa degli alimenti, preservandone le proprietà nutritive: si conservano le proteine, le vitamine e i sali minerali, mentre i grassi contenuti nella carne e nel pesce si sciolgono.

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Consente inoltre di cucinare senza l’aggiunta di grassi e condimenti, garantendo così un’alimentazione più dietetica e leggera. La cottura a vapore ha anche il grande pregio di esaltare i sapori e gli aromi naturali dei cibi, che non vengono annacquati, dispersi o coperti dai grassi di condimento.

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I cibi preparati a vapore, inoltre, sono più belli da vedere perché il vapore mantiene inalterati i colori naturali e brillanti dei cibi, in particolare delle verdure. La cottura a vapore è ideale anche per scongelare e riscaldare delicatamente le pietanze senza disidratarle.

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Un vantaggio significativo della cottura a vapore è rappresentato dal risparmio di tempo. Rispetto ai sistemi tradizionali, il forno a vapore cuoce infatti a temperature medio-basse ed in tempi ridotti consentendo un notevole risparmio di tempo ed energia. La cottura risulta anche più uniforme, poiché il vapore, con la sua azione umidificante, mantiene morbida la superficie e allo stesso tempo penetra all’interno dei cibi, dando il giusto grado di cottura sia all’interno che all’esterno. Un ulteriore contributo alla riduzione dei consumi di energia e tempo è dato dalla possibilità di cuocere contemporaneamente diversi piatti, e quindi diverse portate, senza correre il rischio che gli odori e i sapori si confondano tra loro. Inoltre i forni a vapore di ultima generazione sono combinati: alla cottura a vapore si aggiungono altre modalità di cottura tipiche di un forno elettrico multifunzione.

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Potete trovare i forni a vapore presso lo show room de L’Opera dove i nostri consulenti vi consiglieranno il modello più adatto alle vostre esigenze, guidandovi tra le migliori marche alle migliori condizioni economiche grazie alle numerose promozioni.

L’Opera, quando il letto è nel soffitto

L’Opera, quando il letto è nel soffitto

Strutture a scomparsa e giochi di luce, basta un click per trasformare la tua casa

“Dateci un soffitto e vi restituiremo un letto”. Il curioso quanto insolito invito viene dalla società di arredamento e ristrutturazione interni L’Opera che, forte di un accordo recentemente concluso con l’azienda torinese Bed up&down, può presentarsi oggi sul mercato con un prodotto totalmente innovativo e futurista, il letto a scomparsa.

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Se vi state chiedendo quale sia la novità, guardate le immagini. A differenza delle soluzioni viste finora, dove i complementi d’arredo spariscono grazie a pareti ribaltabili, stavolta è il soffitto a giocare il ruolo principale. L’Opera,esclusivista su Roma nella fornitura del prodotto certificato dal brevetto di Bed up&down, può offrire un vero e proprio letto che scompare in un controsoffitto costruito ad hoc per incassarne la struttura.

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In poche parole, chi non ha abbastanza spazio per inserire il letto dei suoi sogni nella camera che desidera potrà finalmente realizzare il suo desiderio poiché avrà bisogno solo di un semplice soffitto, nient’altro.Qual è il vantaggio, rispetto ai tradizionali pannelli a scomparsa? L’innovazione sta proprio nel fatto che il letto non va ad occupare, ed intralciare, un’intera parete così che, in un piccolo monolocale, tutti gli ambienti restano pienamente vivibili. L’unico spazio occupato è quello che serve al letto per scendere.“Siamo costantemente immersi nella ricerca di soluzioni salva-spazio che possano permettere di arredare ambienti sempre più funzionali – spiega Luigi Berardi, amministratore de L’Opera, l’unica in grado di fornire questo tipo di soluzione -.Esistono idee simili ma c’è bisogno di impiegare una parete mentre, per la nostra struttura, basta un soffitto.

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Il letto può scendere al centro di una stanza posizionandosi ad esempio tra un divano e una parete attrezzata coprendo, così, eventuali spazi morti senza dover spostare altri mobili”. “I nostri addetti realizzano il controsoffitto e l’impianto elettrico – prosegue Berardi -. In concreto, viene creato un incasso nel soffitto arricchito da un gioco di faretti e, con un semplice click del telecomando, il sistema letto scende giù, per poi risalire con la stessa facilità”. Basta un piccolo gesto, quindi, per trasformare un ambiente. Sfruttando lo stesso sistema, L’Opera crea anche contenitori a soffitto. “È come avere un soppalco che scende grazie a un telecomando, evitando al cliente di armarsi di scala e tanta pazienza coma accade attualmente”. Nemmeno le misure rappresentano un problema poiché L’Opera realizza questa struttura in appartamenti di qualsiasi altezza. “Si tratta di soluzioni studiate caso per caso – specifica ancora Berardi -, non esistono misure standard perché qualsiasi spazio, da grande a piccolo, diventa sfruttabile”. Esposto dal mese di luglio nello showroom di piazza Enrico Martini 9, a Roma, il letto a soffitto sta registrando un grande successo tanto che l’innovativo prodotto viene già richiesto anche da chi, pur vivendo in bilocali o in case più spaziose, decide ugualmente di sfruttare punti finora inutilizzati occupandoli con un oggetto di arredamento moderno e pratico.

L’Opera lancia “l’arredamento in 18 mq”

L’Opera lancia “l’arredamento in 18 mq”

Dalla zona giorno alla zona notte in pochi secondi, presto un’installazione
all’interno dello showroom

Chi ha detto che la vita in un monolocale non può essere comoda? Per rispondere alle esigenze di una
clientela sempre più orientata ad appartamenti di piccolo taglio, L’Opera lancia una provocazione,
l’arredamento “in 18 metri quadrati”. Sì, avete letto bene. E, se non credete alle nostre parole né alle
foto contenute in queste pagine, potrete visitare di persona l’installazione che sarà disponibile presso
lo showroom di piazza Enrico Martini 9, a partire dalla seconda metà di luglio.

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“Tutto è nato perché, sempre più spesso, incontriamo clienti che hanno appena acquistato un
monolocale e che ci chiedono come farlo diventare un ambiente accogliente, sia di giorno che di notte
– spiega Luigi Berardi, amministratore de L’Opera -. La particolarità del monolocale risiede nella sua
capacità di racchiudere la zona giorno e l’area notte in un solo ambiente. Noi sfruttiamo questa
caratteristica per trasformarle in un punto di forza e arrediamo gli spazi in maniera tale da permettere
al cliente di avere una cucina arricchita da una zona relax, dotata di tavolo e televisione, che può
trasformarsi in zona notte, con un armadio e un letto”.

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In ambienti molto piccoli non è possibile separare le varie funzioni che, normalmente, si trovano in
tutte le abitazioni. L’Opera interviene proprio in questo punto cruciale.
“Ci siamo specializzati nella ricerca di soluzioni alternative – spiega ancora Berardi -, grazie alle quali
con un semplice movimento è possibile far uscire dalla parete un letto e posizionarlo proprio lì dove,
fino a un minuto prima, c’erano un divano e una libreria”. Un vero letto, quindi, e non un divano-letto,
spesso impiegato nelle soluzioni di questo tipo.

“Come dimostrano le foto, l’ambiente inizialmente occupato dal divano, dall’ampia libreria e dalla
parete attrezzata contenente la televisione, nelle ore notturne si trasforma e il vero protagonista della
scena diventa il letto”. “Si passa dalla zona giorno alla zona notte in pochi secondi – prosegue
l’amministratore, ricordando l’appuntamento di metà luglio nello showroom de L’Opera.
Non so quanti negozi diano la possibilità di vedere un monolocale completamente arredato. Siamo
stati tra i primi, grazie alla collaborazione con Progedil Gruppo Immobiliare, a cogliere l’orientamento
del mercato e ci siamo domandati: perché non far vedere che si può vivere bene anche in un
monolocale?”.

Infine, i clienti che visiteranno l’installazione dell’arredamento “in 18 metri quadrati” lo troveranno
interamente illuminato con il sistema a led, il cui consumo massimo raggiunge 120 watt. In concreto,
accendendo l’intero monolocale si consuma quanto due lampadine da comodino. In tempi di crisi, è
ancora più importante avere la possibilità di risparmiare.

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