L’eleganza dell’equilibrio.

Alcuni progetti scelgono da subito di costruire un’identità e per interpretare la visione del cliente in questo lavoro abbiamo scelto di partire da Lounge, uno dei modelli più iconici di Veneta Cucine. Una collezione che fa della pulizia delle linee, dell’equilibrio tra volumi e della grande libertà compositiva i suoi tratti distintivi, rivelandosi la base ideale per costruire un progetto fortemente personalizzato.
Su questa architettura essenziale si innestano le scelte materiche che rendono unico il progetto. Il Rosso Roma in metallo liquido cattura lo sguardo, il grande volume della composizione disegna l’architettura dell’ambiente e l’isola diventa il punto di incontro tra cucina e living. Ma basta soffermarsi qualche istante per capire che dietro questa forza espressiva non c’è alcuna ricerca dell’effetto scenografico fine a sé stesso e che ogni scelta è stata studiata esclusivamente per trovare il giusto equilibrio tra carattere, funzionalità e durata nel tempo.
Questo progetto rappresenta anche una storia di continuità. Dopo aver accompagnato i genitori nella realizzazione della loro casa, siamo stati scelti ancora una volta per dare forma a un nuovo spazio, confermando un rapporto di fiducia costruito negli anni. Fin dalle prime ipotesi progettuali è emersa la volontà di creare una cucina dal carattere deciso, capace di dialogare con il living senza mai interromperne l’armonia. Uno spazio aperto, essenziale nelle forme, ma ricco di dettagli destinati a essere scoperti con il tempo.
Per raggiungere questo equilibrio, ogni scelta è stata il risultato di un confronto tra estetica e funzionalità, ed è proprio da questo dialogo che nasce una delle decisioni più interessanti del progetto.
La finitura Rosso Roma, straordinaria dal punto di vista estetico, è stata riservata alle colonne e agli elementi d’arredo, mentre l’isola operativa è stata realizzata con ante in vetro cannettato Marrone Oliva. Una scelta che non risponde soltanto a un criterio estetico, appunto, ma anche alla volontà di preservare nel tempo la bellezza delle superfici più esposte all’utilizzo quotidiano.
Il piano in Caranto Ker City Antracite, la boiserie Groove retroilluminata con portacalici, la vetrina Sunset in vetro fumé, i profili bronzo e la cantinetta vini dialogano tra loro con naturalezza, costruendo uno spazio che riesce a essere contemporaneo, sofisticato e sorprendentemente accogliente.
Lo stesso dialogo tra materiali prosegue nella zona pranzo, dove il tavolo Novamobili, con il suo importante piano effetto marmo, introduce una matericità diversa ma perfettamente coerente con quella del Caranto della cucina. Attorno, le sedute MIDJ in cuoio aggiungono calore e profondità cromatica, richiamando le tonalità del Rosso Roma e contribuendo a costruire un ambiente raffinato, in cui ogni elemento sembra appartenere naturalmente all’altro. Non sono semplici complementi d’arredo: diventano parte integrante del progetto, contribuendo a creare quella continuità visiva che rende lo spazio così armonioso.
È un progetto che non cerca effetti speciali, che preferisce la misura all’eccesso, la qualità alla spettacolarità, e che nasconde una bellezza sofisticata che si lascia scoprire giorno dopo giorno.
Architetto Opera Alice Agosta in collaborazione con Studio Archetra, architetti Martina Casagrande, Enrico Filippi – Foto di Annapaola Frisina
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- Veneta Cucine, modello Lounge
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- Profili gola e zoccolo in finitura Bronzo
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Top e alzatina in ceramica CARANTO KER, finitura CITY ANTRACITE
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Sistema a giorno GROOVE con pannello laccato metallo liquido opaco in finitura ROSSO ROMA
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Colonna con anta di vetro SUNSET in VETRO FUME’
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- Elettrodomestici Bosch e Samsung, cappa Falmec




























